AUGURI Brindisi e discorsi Tradizione americana, il discorso è un modo allegro per gli sposi di ringraziare gli ospiti per essere intervenuti. Generalmente i brindisi e i discorsi vengono fatti alla fine del pranzo o della cena, c’è chi invece preferisce farli all’inizio per rompere il ghiaccio.
È importante non appesantire l’atmosfera di festa con argomenti troppo seri e noiosi, inoltre ogni discorso non deve durare più di 5 minuti. Le barzellette sono ammesse, purché non siano di cattivo gusto.
Il contenuto del discorso ovviamente dipende dai rapporti fra il relatore e gli sposi, è unico e personale, ma per i nostri visitatori privi di esperienza, forniamo una traccia che possa aiutare alla stesura del sempre “temuto” discorso:
Il primo discorso spetta al padre della sposa.
In sua assenza, lo sostituirà il parente più caro della sposa oppure un vecchio amico di famiglia:
l’orgoglio dei genitori nei confronti della figlia dare il benvenuto al nuovo genero dare il benvenuto ai suoceri qualche frase saggia dettata dall’esperienza porgere i migliori auguri alla giovane coppia, certi del futuro brillante e felice che li aspetta proporre un brindisi agli sposi
Lo sposo a questo punto risponde al padre della sposa in nome della coppia:
ringraziare il suocero per il bellissimo (ovviamente) discorso ringraziare i suoceri per avergli concesso la mano della figlia ringraziare i propri genitori per il loro aiuto ringraziare tutti gli invitati per i regali lodi e parole dolci per la sua sposa ringraziare tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione del matrimonio esprimere il rammarico per l’assenza di alcuni membri della famiglia o di amici intimi (qualora ve ne fossero) proporre un brindisi
Il primo testimone dello sposo:
fare i complimenti allo sposo per avere una sposa così bella (solo se lo è veramente, niente elogi sfacciatamente poco credibili) parlare delle qualità dello sposo leggere i messaggi o i telegrammi divertenti o commoventi di amici e parenti non presenti proporre un brindisi agli sposi
A questo punto gli altri invitati se lo desiderano potranno intervenire, meglio informare il testimone, che annuncerà il prossimo relatore. È ovvio che i discorsi allegri e divertenti ma soprattutto spontanei, saranno sempre più graditi di quelli formali e commoventi.
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