Ultimo aggiornamento:
Platinum per Priscilla of Boston Sfilata Sposa a New York City 2008 Guarda il video
 
Sposo
Dedicato a lui
L’abito va scelto a seconda dell’orario in cui si celebrano le nozze. Pensateci tre, quattro mesi prima. Non scegliete il vestito in fretta, fatevi un’idea sfogliando qualche rivista e iniziando a girare i primi atelier.

Il sarto dovrà prendere accuratamente le misure sia del gilet sia dell’abito. Ricordate di non farlo troppo stretto, potrebbe diventare insopportabile e rendervi nervosi durante il giorno del matrimonio.

Le scarpe compratele almeno un mese prima e camminateci un po’, in modo che siano abbastanza comode quando le indosserete per un giorno intero.

La camicia non sceglietela di un bianco deciso, meglio avorio o una gradazione chiarissima del beige o del celeste, in modo che non sia uguale a quella che indossate ogni giorno.

Assicuratevi che la camicia sia pulita e stirata il giorno delle nozze.

Il fiore all’occhiello dovrà essere indossato anche dai padri, dai fratelli e dai testimoni di entrambi gli sposi, preferibilmente di un colore diverso da quello dello sposo.
 
Infine la mattina delle nozze andate dal barbiere per una rasatura perfetta e una manicure che vi prepara a ricevere al meglio la fede.

Per una cerimonia non troppo impegnativa

Si utilizza il tre pezzi preferibilmente di colore scuro, cravatta larga grigio opaco.

La giacca è monopetto, con taschino, a tre bottoni e senza spacchi laterali, le tasche rigorosamente interne.

I pantaloni sono di taglio classico, senza risvolto.

Il gilet è dello stesso tessuto e colore dell’abito, mono o doppiopetto, in ogni caso l’ultimo bottone va rigorosamente aperto.

La camicia è in popeline o mussola di cotone, bianca, avorio o in una tinta delicata di azzurro, semplice o con una lavorazione molto discreta, impercettibile. Il colletto sarà classico.


 

Accessori indispensabili
La cintura nera, in coccodrillo o in vitello.

La cravatta dovrà essere in seta, grigia e non lucida
i calzini rigorosamente lunghi, neri o grigio scuro, in cotone o in seta.

Le scarpe in vitello nero, ricordate di lucidarle per bene
gemelli ai polsi e fiore all’occhiello

I tessuti cambiano a seconda della stagione.

D’inverno vanno bene tutte le qualità della lana; d’estate si può scegliere il lino o il fresco di lana, l’importante è che l’abito sia completamente foderato per dare una maggiore consistenza e una migliore vestibilità.


 

Per un matrimonio formale
A seconda della pomposità del matrimonio si potrà scegliere d’ indossare il tight o il mezzo tight. In tal caso anche i padri, i fratelli e i testimoni di entrambi gli sposi dovranno indossare lo stesso abito dello sposo.

La giacca  del tight è rigorosamente in lana o in fresco lana, aderente sui fianchi, grigio antracite o nera, a code larghe con punte arrotondate che sfiorano il polpaccio. Ricordate di portarla sempre abbottonata.

I pantaloni sono dritti, coprono la mascherina delle scarpe e dietro l’inizio del tacco.

La riga è classica, con un fondo grigio medio e la rigatura in due tonalità di grigio, scuro e chiaro.

Il gilet indispensabile in questo abito, monopetto o doppiopetto sarà in raso oppure in panno leggero grigio chiaro, sono bandite fantasie e ricami.

La camicia avrà polsini doppi chiusi da gemelli e il colletto rigido.

La cravatta sarà grigia, fermata da uno spillo con perla.
Gli accessori saranno: guanti in camoscio grigio e cappello a cilindro.

In alternativa ad un abito così “impegnativo” si può scegliere un mezzo tight. Le regole sono le stesse del tight ma in questo caso i guanti e il cappello non sono obbligatori. Anche i tessuti possono essere meno consistenti.

La giacca rigorosamente monopetto, a mezza coda e senza spacchi, con tasche a filetto.

Il pantalone deve essere senza risvolto.

La camicia avrà il colletto morbido.

La cravatta con una minuscola fantasia (ad esempio a punta di spillo).

Stessi accessori del tight per quanto concerne calze, scarpe e gemelli.

Ricordate in entrambi i casi di indossare il fiore all’occhiello che confermerà l’assoluta eleganza del vostro abito.

 




Per chi ama osare
Per quelli che vogliono vivere la tradizione in modo diverso, in maniera singolare e anche un po’ eccentrica (sempre se la mise della sposa lo consente), potranno scegliere un taglio inedito, un gilet damascato o un abito dal colore vivace.

Tinte forti e decise come il bordeaux e il blu notte o quelle molto chiare come il panna, il beige o il grigio perla. Abiti con giacche o risvolti in velluto, raso, damasco; camicie in raso impreziosite da pizzo e decori e ancora cravatte damascate o in nuance molto accese, come il rosso, il lilla e il senape.

 




Le cose da sapere
Ecco alcune regole da rispettare per essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, per evitare imperdonabili cadute di stile, per uno sposo praticamente perfetto.

Sì, al tight, se la sposa è in lungo e se la cerimonia si svolge di mattina e non oltre le diciotto, d'obbligo anche per i testimoni e i padri dei rispettivi sposi

Sì, al plastron se il collo della camicia è rigido e ripiegato

Sì, al fiore all'occhiello: obbligatoria la gardenia o un garofano bianco se si tratta del tight

Sì, al mezzo tight o all'abito tre pezzi se la cerimonia è meno solenne

Sì, all'orologio da polso purché non sia troppo appariscente

Sì, al frac dopo le diciotto, se la cerimonia è molto formale

Sì, ad un’impeccabile manicure

No, allo smoking, è adatto ad una serata di gala ma non ad una cerimonia

No, a guanti e cilindro indossati, vanno tenuti in mano

No, al risvolto dei pantaloni per il tight

No, all'abito doppiopetto

No, al cappotto indossato durante la cerimonia

No, ai calzini corti e chiari (potreste rischiare la vita!)

No, a guanti e cilindro se si indossa il mezzo tight

No, alla pochette da taschino nello stesso tessuto o colore della cravatta, deve essere neutra, preferibilmente in lino bianco

No, a qualsiasi tipo di gioiello, sono concessi, l’anello con lo stemma del casato, la spilla fermacravatta e i gemelli ai polsi della camicia

No, al taglio della cravatta

No, a catene al collo in vista, orecchini e anelli o braccialetti “etnici”

No, alla barba incolta.


 


Bellezza
Qualche mese prima del matrimonio se la vita sedentaria, il lavoro e le responsabilità hanno impigrito il vostro fisico e i vostri muscoli si sono un po’ troppo rilassati… iscrivetevi in una palestra o andate a correre, purché facciate un po’ di movimento.

Qualche sforzo… ma pensate a quanto sarete belli e asciutti il giorno del matrimonio!

Oltre al corpo dovete prendervi cura anche del vostro viso, è importante che il giorno delle nozze sia rilassato e che la pelle sia liscia e ben rasata.

Per essere al massimo il giorno del matrimonio…

Consigliamo un’accurata pulizia del viso, soprattutto per chi ha la pelle grassa.
Rivolgetevi a un centro estetica specializzato, almeno quindici giorni prima del matrimonio, per scansare orribili arrossamenti nei giorni vicino alle nozze.

Per coloro che non amano vezzi poco mascolini, un rimedio casalingo può essere quello di applicare una maschera d’argilla che restringe i pori, che purifica e rinfresca.

Consigliamo di fare qualche lampada per ottenere un colorito caldo e ambrato. É vietato apparire abbronzati come se foste appena tornati da un’ isola tropicale. In alternativa potete utilizzare un autoabbronzante da spalmare su viso e sul collo, sceglietelo di un solo tono più scuro del vostro colorito, ma anche in questo caso, state attenti a non eccedere, potreste risultare ridicoli.

Il giorno delle nozze pettinate bene la vostra barba e le sopraciglia, utilizzando un prodotto adatto che spruzzerete su uno spazzolino con il quale vi pettinerete, in questo modo i vostri peli manterranno l’ordine per tutto il giorno.

Anche se il trucco storicamente non vi appartiene, potrete comunque nascondere alcune imperfezioni come brufoli, punti neri, cicatrici e le tanto odiate occhiaie, causate generalmente da stress, stanchezza o cattiva alimentazione. Il rimedio è un buon copri occhiaie, da picchiettare sotto gli occhi in maniera omogenea e poi coprire con una leggera passata di cipria (chiedeteli alla sorella, alla mamma o alla vostra futura sposa se è il caso, ci sarà comunque qualcuno disposto ad aiutarvi)

Non dimenticatevi delle mani! saranno sotto gli occhi di tutti per via della fede. Rivolgetevi ad un centro estetica che provvederà a realizzarvi una perfetta manicure

…oggi più che mai la vostra compagna vi troverà incantevole!



   SICILIANOZZE CONSIGLIA
  • www.sartoriacrimi.com

  •  
    < Prec.   Pros. >

    Festa prematrimoniale

    Addio al celibato/nubilato

    Cerca con Google


    Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione dei contenuti presenti in queste pagine anche se parziale.
    PI: 05341140829
    © 2005 - 2013 SiciliaNozze.com:
    powered by Sichelia.Net.